TEDx Saronno 2026: occhi da libellula
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COMUNICAZIONE
Uno sguardo più ampio per leggere il presente e immaginare il futuro
Ci sono temi che non servono solo a dare un titolo a un evento, ma a dichiararne subito il senso. “Occhi da libellula”, scelto per TEDx Saronno 2026, è uno di questi.
In un tempo complesso, veloce e spesso frammentato, questa terza edizione invita ad allargare lo sguardo. Non a fermarsi alla superficie, non a cercare risposte troppo facili, ma a osservare meglio ciò che accade intorno a noi, tenendo insieme dettagli e visione d’insieme, presente e futuro, memoria e possibilità.
È questa l’idea più interessante dell’edizione 2026: costruire uno sguardo collettivo capace di mettere in relazione ambiti diversi, sensibilità differenti e punti di vista complementari. Scienza, tecnologia, arte, impresa, educazione, ambiente e comunità non vengono presentati come mondi separati, ma come parti di una stessa realtà da comprendere con maggiore profondità.
Anche la scelta degli speaker va in questa direzione. I dieci protagonisti dell’edizione portano esperienze, linguaggi e competenze diverse, ma proprio per questo contribuiscono a comporre un mosaico più ricco e più utile. Ogni intervento aggiunge un frammento, una lente, una domanda, una possibilità di lettura in più.
Agamai sostiene TEDx Saronno perché riconosce in questo progetto un valore che va oltre il singolo evento. Significa dare spazio a idee che aiutano a orientarsi, creare occasioni di incontro tra persone e visioni, rafforzare una cultura del dialogo, dell’innovazione e della responsabilità. È un modo concreto di generare impatto culturale e sociale positivo, in coerenza con il nostro lavoro e con l’identità di Agamai come Società Benefit.
Per noi, sostenere TEDx Saronno significa anche questo: contribuire a costruire contesti in cui le idee non restano astratte, ma diventano occasione di relazione, consapevolezza e futuro condiviso.
In fondo, avere occhi da libellula oggi vuol dire proprio questo: imparare a vedere di più, vedere meglio e riconoscere connessioni che, a uno sguardo frettoloso, rischiano di sfuggire.