Alla scoperta del Parco Naturale Mont Avic
Gestione
Formazione
Comunicazione
Educazione ambientale
La nostra esperienza nella gestione dei Centri Visitatori e nella comunicazione con i visitatori del Parco Mont Avic
Durante i due mandati (2009-2012) dedicati alla gestione dei Centri Visitatori del Parco Naturale Mont Avic, abbiamo curato l’accoglienza e la comunicazione con migliaia di persone, contribuendo a diffondere un approccio che unisce ricerca scientifica, valorizzazione del territorio e interpretazione del patrimonio. Il motto “prima con la testa, poi con le gambe”, citato da Luca Mercalli in un articolo su Repubblica, racchiude il senso della nostra attività: informare e coinvolgere chiunque entri al Parco, prima ancora che si metta in cammino sui sentieri.
Nell’area verde di Covarey, i visitatori incontrano subito il plastico in scala del Parco: un modello tridimensionale che illustra foreste, laghi e vette, aiutando a comprendere la complessità di un ecosistema alpino unico. All’interno del Centro Visitatori, il personale – costantemente in contatto con i guardaparco – fornisce aggiornamenti sui percorsi e risponde a domande su flora, fauna e minerali. Grazie a strumenti multimediali, come palmari con cartografia interattiva e la piattaforma tridimensionale ViviAlp, invitiamo i turisti a scoprire il territorio in modo interattivo e stimolante.
Per chi desidera vivere il Parco anche dopo il tramonto, sono disponibili audio guide che accompagnano lungo un percorso notturno, segnalato per rendere sicura l’esplorazione al buio. Questo itinerario tra pascoli, boschi di pino uncinato e rive del torrente Chalamy consente di cogliere suoni e suggestioni sconosciute di giorno. All’interno del museo del Centro, un percorso tattile e sensoriale svela i “segreti” del Mont Avic: minerali, piante carnivore e farfalle, oltre a diorami dedicati al fagiano di monte e al picchio nero. L’obiettivo è sempre lo stesso: trasformare la curiosità in conoscenza e rispetto per l’ambiente.
Attraverso laboratori didattici e progetti rivolti alle scuole, abbiamo promosso un’educazione ambientale che si fonda sul dialogo: ogni visitatore porta con sé esperienze diverse, che meritano di essere ascoltate per arricchire la comprensione collettiva del Parco. In questo modo, i Centri Visitatori diventano luoghi di incontro dove la divulgazione scientifica incontra le emozioni e le storie di chi scopre un territorio per la prima volta.
L’esperienza maturata conferma che la comunicazione, se realizzata con passione e competenza, può creare un legame autentico tra le persone e la natura. Nel Parco Mont Avic, questa relazione si coltiva giorno dopo giorno, valorizzando il territorio e offrendo a chi lo visita un’opportunità di crescita personale, nel pieno rispetto degli ecosistemi alpini.





