Museo Insubrico di Storia Naturale di Clivio e Induno Olona

Progetto
Formazione
Allestimento

Progettazione e Allestimento della Sala di Zoologia

Il Civico Museo Insubrico di Storia Naturale, riconosciuto dalla Regione Lombardia, nasce a Induno Olona nel 1973 grazie al Gruppo Naturalistico della Valceresio. La sua missione originaria è conservare, documentare e valorizzare i reperti mineralogici e paleontologici del territorio, arricchendosi nel tempo di prestiti e donazioni di privati. Obiettivo primario del Museo è diffondere la conoscenza scientifica e favorire la formazione continua, offrendo al pubblico un luogo in cui esplorare la storia naturale del varesotto e delle Prealpi lombarde.

Nel 2011, il Museo viene trasferito a Clivio, in via Manzoni, dove trova una nuova sede che già ospita il Visitor Center italiano del Monte San Giorgio, il terzo sito naturale italiano iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. A fianco delle raccolte paleontologiche e geologiche, è stato creato un nuovo spazio dedicato alla Zoologia, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale e scientifica a disposizione dei visitatori e degli studiosi.

La progettazione della nuova sala di Zoologia si fonda sull’heritage interpretation, strumento che permette di trasformare reperti, conoscenze e competenze in un racconto coinvolgente e interattivo. L’interpretive masterplanning, in particolare, definisce strategie di valorizzazione a breve, medio e lungo termine, con ricadute economiche, sociali e ambientali tangibili. L’allestimento proposto rende il Museo un luogo “vivo”, dove il pubblico non si limita a osservare le collezioni ma interagisce con i ricercatori e con le storie racchiuse negli ambienti espositivi, in modo reale o virtuale.

L’obiettivo principale è offrire un messaggio coerente che guidi il visitatore nell’esplorazione del territorio, trasformando le informazioni scientifiche in esperienze narrative emotivamente coinvolgenti. Per ogni ambiente vengono individuati temi specifici, obiettivi di apprendimento e modalità di storytelling capaci di catturare l’attenzione di un pubblico diversificato. Il risultato è una visita dinamica, che invita a “diventare ricercatori per un giorno” all’interno di un sito di straordinario valore naturale come il Monte San Giorgio, unendo scienza, cultura e turismo in un’unica, avvincente proposta museale.

previous next

Start typing and press Enter to search

Shopping Cart